Nel pomeriggio di lunedì, il terminal bus di Campobasso è stato teatro di un episodio violento che ha coinvolto due carabinieri. Un controlli di routine su un veicolo è sfociato in un attacco improvviso da parte di un nigeriano di 28 anni, che ha colpito ripetutamente i militari, provocando ferite al volto e al ginocchio. Nonostante la gravità dell’aggressione, i due appartenenti dell’Arma sono riusciti a contenere l’uomo, mentre sul posto si è attivata la catena di soccorso.
Il controllo di routine che è degenerato in aggressione
Gli agenti stavano effettuando un controllo di routine quando il giovane è stato fermato e gli è stato chiesto di esibire i documenti. A quel punto, l’uomo ha iniziato a insultare gli carabinieri, avanzando minacce di morte. La tensione è rapidamente salita alle mani: il nigeriano ha sferrato una serie di pugni al volto di uno dei militari, colpendolo al centro dell’occhio e provocando una ferita profonda. Il collega, intervenuto per difendere l’assistito, ha subito un impatto al ginocchio, risultando anch’egli sanguinante.
Dettagli delle ferite riportate
Le lesioni sono state particolarmente gravi perché l’aggressore indossava anelli di grandi dimensioni, che hanno aumentato la forza dei colpi. Il carabiniere colpito al viso ha riportato una lacerazione profonda all’occhio, mentre l’altro ha subito una contusione al ginocchio, che ha compromesso la sua mobilità per alcuni minuti. Entrambi sono stati immediatamente assistiti dal servizio sanitario 118, che ha provveduto a tamponare le emorragie e a stabilizzare le condizioni dei feriti.
Intervento di rinforzo, supporto della cittadina e arresto
Nel frattempo, una civile coraggiosa ha deciso di intervenire, gettandosi nella mischia per aiutare i due carabinieri. La sua azione ha contribuito a contenere ulteriormente l’assalitore, dando il tempo alle forze dell’ordine di chiamare rinforzi. Altri pattugliamenti sono arrivati sul posto entro pochi minuti, permettendo di circondare l’aggressore e limitare la durata della colluttazione, che è durata almeno cinque minuti.
Arresto e trasferimento in carcere
Dopo una breve ma intensa lotta, i militari, supportati dai colleghi arrivati con le unità di rinforzo, sono riusciti ad ammanettare l’uomo. L’assalitore è stato quindi condotto al centro di custodia, dove è stato trattenuto in carcere in attesa delle successive indagini. La tempestiva azione dei carabinieri e l’intervento della cittadina hanno impedito che la situazione degenerasse ulteriormente, evitando possibili vittime aggiuntive.
L’incidente al terminal degli autobus di Campobasso dimostra l’importanza della prontezza operativa delle forze dell’ordine e della solidarietà civile. Nonostante le ferite riportate, i due carabinieri hanno mostrato professionalità e coraggio, riuscendo a neutralizzare l’aggressore e a garantire la sicurezza dei passeggeri presenti. L’intervento del 118 ha garantito cure immediate, evidenziando ancora una volta la necessità di una risposta coordinata tra ordine pubblico e assistenza sanitaria.



